Igiene veterinaria

Introduzione all’igiene veterinaria

Tutto questo sito ha come argomento l’Igiene Veterinaria. Questa sezione é dedicata alla normativa. La normativa scozzese, svizzera, comunitaria, sono state raccolte e pubblicate già sul vecchio sito da Alberto Barozzi cui si deve anche l’articolo sui fioccati, pubblicato nella sezione letture nel 2010. Parliamo di cavalli, di zoccolo, commentiamo passi di alcuni dei maggiori ricercatori del nostro tempo. Tante persone cui dobbiamo una mole notevole di osservazioni naturalistiche e di laboratorio. Ne divulghiamo il lavoro. Il comune denominatore di questi studi é la constatazione del fatto che gli animali, come gli umani, allontanandosi dal seguire regole igieniche … si ammalano più facilmente. Regole igieniche? ……Ecco uno stralcio dalla pagina introduttiva del sito didattico dell’Istituto Pasteur.

Ciclo 2 : 
”Scoperta del mondo – mondo vivente – il corpo del bambino e l’educazione alla salute. Importanza delle regole di vita : igiene (abitudini quotidiane relative alla pulizia, all’alimentazione, al sonno, ai ritmi giornalieri…).”

Ciclo 3 :
” Scienza e tecnologia – il corpo umano e l’educazione alla salute – conseguenze a corto e lungo termine della nostra igiene (azione benefica o nociva dei nostri comportamenti) .”

” Educazione civica – rispetto della persona, di sé e degli altri – messa in pratica delle regole d’igiene, comportamento ed educazione alla salute.

Potrebbe essere diverso? Pulizia, alimentazione….comportamento sociale, sono tratti comuni a tutti i viventi. Se dovessimo accostare l’argomento che di volta in volta trattiamo (la laminite, la sindrome navicolare, più in generale la cura e manutenzione dello zoccolo del nostro cavallo) a quello di un insegnamento di un corso di laurea la scelta dovrebbe cadere su quello di Igiene. Quando trattiamo di pulizia degli spazi assegnati ai cavalli e dei loro ricoveri, quando parliamo di pulizia dell’animale e dello zoccolo, di vaccini, sverminazioni, stile di vita, di gestione in genere, di “malattie sociali”, facciamo Igiene. Una materia che tratta più discipline facendo da filo conduttore. Igiene è un esame che appartiene a molti diversi corsi di laurea. Medicina, Scienze Biologiche e Naturali, Farmacia, Architettura e Ingegneria. Tutti si occupano di Igiene per il miglioramento delle condizioni di vita dell’uomo. E a Veterinaria? Come viene affrontato l’argomento e cosa si insegna agli studenti?

Faccio un esempio, a caso, traendo spunto dal programma del corso di Igiene della facoltà di veterinaria dell’università di Bologna….le norme di polizia sanitaria che disciplinano l’immissione sul mercato, l’importazione e il transito degli animali d’acquacoltura e dei relativi prodotti. Ecco un altro esempio pertinente invece alla facoltà di Agraria…al termine dell’insegnamento lo studente acquisisce nozioni di base relative alle malattie infettive di maggiore importanza per le produzioni animali, e in particolare con riferimento all’interazione tra agente eziologico, ospite e ambiente, alla risposta immunitaria elaborata dall’ospite, ai fattori di rischio ambientali e relativi piani di controllo.In particolare lo studente è in grado di collaborare con veterinari pubblici e privati in merito: – alla gestione sanitaria di popolazioni animali; – al controllo degli agenti trasmissibili dagli animali all’uomo; – alla prevenzione della diffusione delle infezioni nelle popolazioni.

Si tratta di igiene della produzione e del mercato, l’obiettivo è ancora il benessere umano. L’animale é un prodotto o un produttore. Chi non è vegetariano o non rinuncia a nutrirsi di derivati animali è il beneficiario vero e diretto della buona formazione data ai tecnici impiegati nel settore della produzione animale.

Il contenuto di questo sito di Igiene Veterinaria si differenzia, pur non volendo sostituirsi o tanto meno essere in concorrenza, nel rispetto di quegli insegnamenti.

Il soggetto è l’animale e la sua salute, per una volta senza compromessi dettati dall’interesse. La attenzione all’ambiente naturale, la alimentazione semplice, il movimento libero, l’interazione sociale, la rinuncia alle imboccature , lo zoccolo libero dalla mortificazione della ferratura, consentono all’animale uno stile di “vita animale” igienico e salutare. E’ secondario che il risultato dell’applicazione di buone norme igieniche si traduca, specialmente a lungo termine, in vantaggi per l’uomo. Vantaggi che non sono solo di natura economica ma etica e morale. Attraverso la gestione naturale si restituisce dignità all’animale. Dal riconoscimento e difesa della dignità del più debole è conseguente la scoperta e riconsiderazione di rapporti umani fondati sul rispetto e la condivisione. L’insieme delle attività manuali di gestione naturale, necessarie ed organizzate insieme allo studio ed alla ricerca, sono di stimolo alla crescita intellettuale. L’ippoterapia stessa, ad esempio, consisterebbe nello sforzo compiuto per la riorganizzazione degli spazi e nella programmazione delle cure necessarie al benessere animale da parte di coloro che debbono trovare un maggiore equilibrio o un posto nella società. Gli ostacoli, le compensazioni, gli sbagli, il giusto equilibrio possono essere trasferiti poi come esperienza nella vita. Se alla serie di incontri e letture che propongo volessimo dare una finalità formativa formale questa dovrebbe essere quella di: “operatore per l’ igiene veterinaria finalizzata al benessere animale